ago 03 2010
da Yoani: Perdere un dente, vincere un numero
Alcuni mesi fa ho sognato di perdere un dente. Una spina nel fianco che porto con me da oltre trent’anni. Un incisivo di latte che non ho mai cambiato e che devo curare sapendo bene che non posso sostituirlo. Se mia nonne fosse viva avrebbe interpretato queste esperienze oniriche come “un presagio che qualcuno sta per morire”. Ana associava le fantasticherie nelle quali cadono molari, canini o denti con la perdita di una persona cara; lei usava protesi dentarie e aveva sotterrato quasi tutti i suoi amici della stessa generazione.
Ho analizzato a mente fredda la superstizione e mi sono ricordata che nella nostra lotteria illegale il numero 8 si fa chiamare “morto”. Non è stato difficile incontrare lo scommettitore di quartiere, perché nonostante venga perseguitata da cinque decadi, la nota lotteria è presente in ogni angolo del mio paese, più popolare e radicata degli stessi CDR. Un’organizzazione clandestina porta il denaro scommesso al gestore della riffa che ascolta alla radio del Venezuela o di Miami i risultati e consegna ai vincitori le somme dovute. In questo modo ogni situazione quotidiana può essere interpretata come una predizione e si scommette in proporzione 1 contro 100 sperando di guadagnare una somma interessante. Nel linguaggio popolare quando qualcuno dice “farfalla”, “cavallo” o “condor” si sta riferendo rispettivamente ai numeri 2, 1 e 33 della fugace riffa e si chiamano “suora” i biglietti da cinque, sempre alludendo alla lotteria.
Per questo ho deciso di rischiare scommettendo venti pesos sul numero dal significato funebre. Come era prevedibile non ho vinto niente. Ma non mi sono data per vinta e ho cominciato a indagare sul periodico Granma per scoprire qualche cifra che mi portasse maggior fortuna. Ho vinto per la prima volta alla lotteria da adolescente, quando mi sono azzardata – giustamente – con un vistoso 90 incluso nel titolo dell’organo ufficiale del PCC. Credetemi, molti cubani leggono questo periodico soltanto per scovare indicazioni utili per scommettere nella più popolare delle nostre lotterie e non per trovare autentiche notizie. Come se fosse un codice segreto analizziamo annunci, sogni, cartelloni politici, eventi… segnali della realtà che si traducono in numeri di una lotteria proibita.
www.lastampa.it/generaciony – Traduzione di Gordiano Lupi – www.infol.it/lupi
